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CAI SANTICOLO

cartello Santicolo

Trentasei anni passati a fianco della comunità di Santicolo, trascorsi al centro della vita stessa del paese. Perché a Santicolo, piccola frazione del Comune di Corteno Golgi, il CAI è in un certo senso l’anima della comunità a cui appartiene, e che in certo qual modo rappresenta. Trentasei anni di storia: era infatti il 1973 quando un piccolo gruppo di santicolesi appassionati della montagna diede vita al CAI SANTICOLO, come sottosezione del Club Alpino Italiano di Brescia. Da allora molte cose sono cambiate, come cambiato è il paese, ma una cosa è rimasta identica: lo spirito di gruppo, di forte amicizia che ha sempre unito i soci e i numerosi simpatizzanti che hanno partecipato alla vita del CAI Santicolo. Quelli trascorsi sono stati anni vissuti intensamente dai presidenti e dai soci; anni di belle idee, di momenti eccezionali, ma anche di duro lavoro e di grande sacrificio.

CAI significa passione per la montagna, rispetto per l’ambiente, principi che i soci della sottosezione di Santicolo hanno sempre onorato e interpretato in senso più ampio. Per gli uominile donne, e i bambini del CAI Santicolo l’amore per la montagna significa anche, e soprattutto, avere a cuore il territorio, le persone che ci vivono. Ecco perché fin dalla sua costituzione il CAI Santicolo non si è prodigato solo in attività istituzionali, dalla promozione delle discipline alpine alla cura di boschi e foreste, ma, come spesso accade nei piccoli centri di provincia, ha svolto attivamente e in prima persona anche un ruolo di promotore per le molte iniziative sociali, dalle attività sportive alle manifestazioni folkloristiche. Partita come associazione di santicolesi appassionati della montagna, infatti, in questi trentasei anni il CAI Santicolo si è distinto per la sua attività all’interno della comunità, con l’organizzazione di momenti di aggregazione e di promozione turistica.

Dovendo riepilogare in poche righe quanto fatto fino ad oggi dal CAI Santicolo, iniziamo con le attività più vicine allo statuto dell’associazione. Amore per la montagna significa soprattutto salvaguardarla: in questo senso i soci del CAI Santicolo hanno sempre messo a disposizione il loro impegno per la manutenzione dei sentieri, delle strade montane , degli alpeggi, a volte anche collaborando ad analoghe iniziative organizzate dall’amministrazione pubblica o dal gruppo Alpini di Corteno Golgi. Compatibilmente con la sua dimensione, poi, Il CAI Santicolo ha sempre promosso l'attività escursionista, mantenendo negli anni un programma di trekking certo non da “grandi alpinisti” ma sempre mirato alla scoperta delle montagne locali e di quelle circostanti. Vette superiori le ha toccate, invece, in altre discipline riconducibili alla montagna, proponendosi a volte come “apripista” per l’intera Valle Camonica: a Santicolo, infatti, è stata realizzata la prima palestra artificiale di arrampicata; qui sono state organizzate le prime gare di mountain bike; da appassionati del CAI Santicolo è nata diversi anni fa l’idea di un raduno scialpinistico sulle montagne cortenesi; sempre in questo contesto sociale e volontaristico, infine, è nato il Sentiero 4 luglio e la conseguente grande manifestazione di corsa in alta quota che ha portato il nome di Santicolo, e del Comune di Corteno Golgi tutto, in tutto il mondo.    

Come sottolineato, il CAI Santicolo è fin dagli esordi un’associazione che si impegna direttamente anche sul fronte delle attività di aggregazione e promozione sociale. In primo luogo come organizzatore delle tradizionali feste di folklore locale: dalla festa del Plinas, che ogni anno celebra la costruzione nell’omonima località in alta quota della piccola Chiesetta della Madonna d'Albania, alla festa della birra, alla Festa di San Rocco organizzata puntualmente il 16 Agosto quale evento “clou” della stagione estiva, una manifestazione che negli anni ha saputo imporsi come una delle più conosciute e apprezzate dell’intera alta valle. Alla buona riuscita di queste manifestazioni è rivolto da anni l’impegno dei soci del CAI Santicolo per manutere le strutture del campo sportivo parrocchiale e allestire nuove strutture al fine di offrire alla comunità e agli ospiti un servizio e un’accoglienza sempre migliori. 

Oltre alle feste folkloristiche, sul fronte delle attività a sfondo sociale sono molte le cose fatte dal CAI Santicolo in questi trentasei anni: dalle squadre di calcio e mountain bike, all’organizzazione del Palio delle contrade, dal sostengo alle diverse iniziative parrocchiali (giornate degli anziani, Grest, spettacoli teatrali, ecc.) all’impegno costante offerto al comitato organizzatore della Skymarathon Sentiero 4 Luglio.

In questi lunghi trentasei anni i soci del CAI Santicolo si sono impegnati insieme a diffondere l’amore per la montagna e per la salvaguardia del territorio. Con lo stesso spirito volontaristico ha svolto il ruolo di “animatore” sociale, contribuendo a distinguere Santicolo tra le più dinamiche e unite comunità dell’alta Valle Camonica